Il mondo biologico

Il lavoro del viticoltore biologico o biodinamico è di creare un rapporto di collaborazione con gli organismi viventi presenti in natura e sul vigneto.
Gestire il complesso equilibrio delle energie vitali di piante, microrganismi ed insetti al fine di ottenere le migliori uve nel rispetto dell'ambiente. Un 'pulsare' reciproco dove gli organismi si ascoltano e scrutano, cercano di prendere il sopravvento uno sull'altro, ma senza mai annullarsi completamente. Lasciando sempre la possibilità all'antagonista di riprendersi al mutare delle condizioni ambientali. Un delicato equilibrio nel rispetto della vita che l'uomo ha la facoltà di dirigere, senza spezzare, per raccogliere i frutti per il proprio sostentamento. In questo modo si conserva l'integrità dell'ecosistema e la sua straordinaria forza vitale.

Un approccio molto diverso dall'agricoltura chimica tesa ad annientare ogni forma vivente che può insidiare le produzioni. Senza rendersi conto che più passa il tempo più le piante per produrre, dipendono dalle azioni dell'uomo e non dalle forze della natura.

Il metodo Biologico non è un ALTRO MONDO, ma un ALTRO MODO di produrre. Richiede indubbiamente una maggiore quantità di manodopera ma trasforma il vigneto in un giardino dove l'ecosistema funziona. Dove gli OGM sono banditi, dove è possibile passeggiare senza incorrere all'inconveniente di respirare pesticidi od altro. Un rapporto di armonia estetico-funzionale che si deve estendere anche al paesaggio circostante. Integrarsi con la profonda tradiZione viticola locale, con gli antichi vigneti che ricamano minuziosamente i versanti delle nostre colline. Testimonianze che quando si sposano al gelso diventano opere d'arredo paesaggistico o, ancor meglio, evocazioni Zanzottiane.

La responsabilità sociale ed ambientale

Le persone, la natura, il futuro dei nostri figli: Perlage continua il suo impegno nella gestione efficace dell'impatto sociale, etico e ambientale della sue azioni. Una promessa, quella del supporto in attività socialmente utili e di tutela del territorio, che Perlage vuole perseguire con la forza di sempre. Dal sostegno all'attività di Intrecci, progetto di recupero storico del baco da seta, delle Vie dell'Acqua, momento di incontro tra le associazioni Ceod del territorio, della promozione del bere responsabile, al coinvolgimento nella attività di cantina e vendemmia di ragazzi con disabilità.

Le innovazioni e le tecnologie

In Vigneto

  • No all'uso di concimi chimici, insetticidi e diserbanti
  • Si all'utilizzo di prodotti naturali
  • Riduzione di rame
  • Certificazione Demeter biodinamica in vigneto
  • Incremento sostanza organica nel suolo
  • Riduzione di anidride carbonica in vigneto

In Cantina

  • Riduzione solfiti
  • Garanzia zero residui sui vini
  • Nuove tecnologie per la produzione: nuova linea di imbottigliamento con passi di controllo automatico e tecnologia avanzata di riempimento, nuove e più efficenti autoclavi, programmi avanzati di tracciabilità di prodotto
  • Nuovi uffici a basso impatto
  • Certificazioni ISO 9001:2015, HCCP, BRC, IFS, Demeter
  • Pannelli solari per la produzione di acqua calda



06 Nov 2018


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enoteca firenze vino firenze degustazione vino

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